È un palmare con dentro tutto. o quasi. non ha il telefono. pero' ci gira skype per pocketPC e anche SJphone (un software gratis per usare la telefonia VoIP con molti provider. l'ho provato con www.messagenet.it (molto bravi !!) e Skypho (una iniziativa di eutelia, ma cosa diavolo hanno pensato scegliendo quel nome. comunque funziona benissimo).
peccato che il GPS con l'applicazione che voglio (OziCE la versione per palmare di OziExplorer) non ne voglia sapere di vedere il GPS.
alla fine trovo su un forum ASUS che:
Can somone please please help me.
I bought the ASUS 636N and Tomtom 5.21.
In the GPS setting I've assigned the following.
Program Tab;
GPS program port: COM1
Hardware tab;
GPS hardware port: COM2;
Baud rate: 115200 Access tab;
Checked the manage GPS automatically In Tomtom,
I tried the following but NO GPS device...
I tried using 'Other NMEA GPS' with GPS baud rate 115200 on COM2.
I tried using 'Other NMEA GPS' with GPS baud rate 115200 on COM1.
I tried using 'Tomtom Wireless GPS'
I tried using 'Tomtom Cable GPS'
I can't seem to get my GPS working... what have I done wrong?
please help.
Kind regards Phillip
________
Brain
VIP Member
Posts : 87 From: Germany
Posted: 7/1/2006 3:13:00 AM
Try the following settings:
Program Tab: (none)
Hardware Tab: (none);
Baud rate: 4800
Access Tab: checked.
In TomTom select "Other NMEa GPS", baud rate 4800 on COM5.
This should work, even with a higher baud rate.
___________
walet
VIP Member
Posts : 1 From: Netherlands
Posted: 7/1/2006 4:14:00 AM This should work...
PDA...
Program port: Com2
Hardware port: Com5
Baudrate: 9600
Access Tab: Checked
TomTom... Other NMEA
Baudrate: 4800
Port: Com5
Regards,
Martijn
__________________
cioè in sostanza: cambiando un po' a caso la configurazione delle porte reali e virtuali del GPS, alla fine funziona. (specialmente se il software cerca il GPS sulla porta COM:5)
ed è così.
bella documentazione.
complimenti.
Il mio lavoro produce effetti collaterali. Che riguardano soprattutto scienza e tecnologia. Ne parlo qui.
venerdì, ottobre 27, 2006
giovedì, ottobre 26, 2006
Ti si pianta un disco di rete...
Ho una coppia di dischi di rete.
collegati in ethernet e configurati per avere la copia di uno sull'altro.
sono fisicamente in due contenitori diversi e distanti. uno e' in cassaforte.
hanno scatole plastiche, marcate VENUS, e vendute da Computer Discount ( o dai CDCpoint) con il codice JJ.23.
la scatola e' da poco.
il chipset e' invece XIMETA, così come il software.
si e' piantanta la ventola di una delle due scatole.
inchiodata.
smonto e riporto indietro.
me lo cambiano.
pero' il sistema funziona così:
carichi un programmino su ogni computer della rete e questo ti permette di vedere i dischi per quello che sono virtualmente (una coppia di dischi in copia che vedi come un disco solo).
ogni scatola ha un suo lunghissimo codice e password che abilita ciascun computer a vederla (o meglio a vedere il disco che la scatola contiene).
cambiando la scatola cambia il codice. cambiando il codice il sistema non crede piu' che i due dischi siano in copia e dice che c'e' qualche problema. ci credo.
sono l'unico in Italia che ha montato questi contenitori come mirror ?
credo di si'.
forse anche l'unico al mondo, perche' in rete non c'è NIENTE !!
il sistema mi dice che i dischi abbisognano di un RESYNC.
ma i dischi sono gli stessi di prima.
scrivo alla ximeta.
sono veloci
mi scrivono:
"Unmount the drive from all computers, then mount the drive on one single computer, that should "resync" the drives (there wont be an indication in the software but you should see the ACT light constantly flashing on both drives). If you do not see the ACT light flashing or still see the "Need resync" message then you should "unbind" the mirror and do a full format on the mirror 3 disk. Afterwards you can recreate the mirror (mirror 1 should still have all your data since only the other disk was formatted), instead of using the "Add bind" option, you will use "add mirror" (right-click on mirror 1 and you should see that option), that will tell the software that you want to add a mirror to the drive that already has data on it. After you do the "Add mirror" wizard you should see the "need resync" message again, at which case you will follow what I first described above about having all computer unmounted and then just mounting the drive on one computer to start the resync process."
cioe' in pratica ricomincia da capo o quasi.
riformatto il nuovo case.
ci ha messo 15 ore a fare la copia di circa 130GB.
ora dice: "tutto OK".
sarà vero ?
collegati in ethernet e configurati per avere la copia di uno sull'altro.
sono fisicamente in due contenitori diversi e distanti. uno e' in cassaforte.
hanno scatole plastiche, marcate VENUS, e vendute da Computer Discount ( o dai CDCpoint) con il codice JJ.23.
la scatola e' da poco.
il chipset e' invece XIMETA, così come il software.
si e' piantanta la ventola di una delle due scatole.
inchiodata.
smonto e riporto indietro.
me lo cambiano.
pero' il sistema funziona così:
carichi un programmino su ogni computer della rete e questo ti permette di vedere i dischi per quello che sono virtualmente (una coppia di dischi in copia che vedi come un disco solo).
ogni scatola ha un suo lunghissimo codice e password che abilita ciascun computer a vederla (o meglio a vedere il disco che la scatola contiene).
cambiando la scatola cambia il codice. cambiando il codice il sistema non crede piu' che i due dischi siano in copia e dice che c'e' qualche problema. ci credo.
sono l'unico in Italia che ha montato questi contenitori come mirror ?
credo di si'.
forse anche l'unico al mondo, perche' in rete non c'è NIENTE !!
il sistema mi dice che i dischi abbisognano di un RESYNC.
ma i dischi sono gli stessi di prima.
scrivo alla ximeta.
sono veloci
mi scrivono:
"Unmount the drive from all computers, then mount the drive on one single computer, that should "resync" the drives (there wont be an indication in the software but you should see the ACT light constantly flashing on both drives). If you do not see the ACT light flashing or still see the "Need resync" message then you should "unbind" the mirror and do a full format on the mirror 3 disk. Afterwards you can recreate the mirror (mirror 1 should still have all your data since only the other disk was formatted), instead of using the "Add bind" option, you will use "add mirror" (right-click on mirror 1 and you should see that option), that will tell the software that you want to add a mirror to the drive that already has data on it. After you do the "Add mirror" wizard you should see the "need resync" message again, at which case you will follow what I first described above about having all computer unmounted and then just mounting the drive on one computer to start the resync process."
cioe' in pratica ricomincia da capo o quasi.
riformatto il nuovo case.
ci ha messo 15 ore a fare la copia di circa 130GB.
ora dice: "tutto OK".
sarà vero ?
martedì, ottobre 24, 2006
La rete di casa
A casa ho tre computer fissi.
Due stanno in una stanza in cortile, che uso come ufficio, uno sta di sopra, e lo uso come ufficio.
già. uso tutto come ufficio. ho carte sparpagliate su tre tavoli. e ho tre tavoli.
libero quello della cucina per cenare con moglie e figlio, ma dopo due ore altra carta si affaccia e stratifica anche lì.
ho un "garage business".
non spero di fare i soldi che ha fatto bill gates. non ho venduto il furgone volkswagen per comprare niente. non ho un furgone da vendere.
i computer sono in rete.
ho un collegamento internet piuttosto buono, con NGI, una rete wireless con due punti di accesso, e offro internet anche a un vicino. lo scorso anno non mi detto neanche grazie.
ho una coppia di dischi di rete configurati in RAID (mirror). cioè tutto quello che va su uno va anche sull'altro. casomai un disco facesse BURP e si fermasse.
I due dischi sono fisicamente in posti diversi, collegati via rete. sono abbastanza lenti. soprattutto in scrittura. L'hardware è marcato Venus (e chissono??). il software che li fa girare è della XIMETA (e chissono ??). però è un sistema flessibile e sicuro. quindi mi piace abbastanza.
proprio oggi si è piantata la ventola di uno dei due dischi Venus. fa un casino che non ci si può credere. mi toccherà andare a farla cambiare ? sono in garanzia, ma è comunque una rottura.
Due stanno in una stanza in cortile, che uso come ufficio, uno sta di sopra, e lo uso come ufficio.
già. uso tutto come ufficio. ho carte sparpagliate su tre tavoli. e ho tre tavoli.
libero quello della cucina per cenare con moglie e figlio, ma dopo due ore altra carta si affaccia e stratifica anche lì.
ho un "garage business".
non spero di fare i soldi che ha fatto bill gates. non ho venduto il furgone volkswagen per comprare niente. non ho un furgone da vendere.
i computer sono in rete.
ho un collegamento internet piuttosto buono, con NGI, una rete wireless con due punti di accesso, e offro internet anche a un vicino. lo scorso anno non mi detto neanche grazie.
ho una coppia di dischi di rete configurati in RAID (mirror). cioè tutto quello che va su uno va anche sull'altro. casomai un disco facesse BURP e si fermasse.
I due dischi sono fisicamente in posti diversi, collegati via rete. sono abbastanza lenti. soprattutto in scrittura. L'hardware è marcato Venus (e chissono??). il software che li fa girare è della XIMETA (e chissono ??). però è un sistema flessibile e sicuro. quindi mi piace abbastanza.
proprio oggi si è piantata la ventola di uno dei due dischi Venus. fa un casino che non ci si può credere. mi toccherà andare a farla cambiare ? sono in garanzia, ma è comunque una rottura.
lunedì, ottobre 23, 2006
Il mio primo computer

Il mio primo computer è stato uno Heath-Zenith H89.
In america lo vendevano in kit.
Il suo cuore era uno Z80, la sua testa funzionanva secondo le regole del CP/M 2.2.
Alla fine è andato al mare, in un box a prendere muffa, e poi in regalo alla figlia di non so chi.
Aveva i dischi da 5pollici e un quarto, veramente floppy. Però erano HARD SECTORED (cioè avevano undici buchini che definivano i dieci settori su cui la testina volava).
Ci stavano 100kb per disco.
il sito www.old-computers.com riferisce:
| NAME | H-89 |
| MANUFACTURER | Heathkit / Zenith |
| TYPE | Professional Computer |
| ORIGIN | U.S.A. |
| YEAR | 1979 |
| END OF PRODUCTION | 1983 |
| BUILT IN LANGUAGE | None |
| KEYBOARD | Full stroke keyboard with numeric keypad |
| CPU | Zilog Z80 |
| SPEED | 2.048 MHz |
| RAM | From 16 KB up to 64 KB |
| ROM | Custom bootup & monitor |
| TEXT MODES | 80 chars. x 24 lines ( + one independant line) |
| GRAPHIC MODES | No graphics mode. 33 graphic characters |
| COLORS | Monochrome green phosphore display |
| SOUND | Beep - HUG magazine had a article on how to use one of the serial ports as a crude |
| I/O PORTS | RS232 (two, up to six), Centronics, IEEE 488 |
| BUILT IN MEDIA | 90 KB floppy drive |
| OS | HDOS, CP/M, MP/M |
| POWER SUPPLY | Built-in power supply unit |
| PRICE | $1,800 as kit in 1979 w/ 1 floppy drive |